| La Newsletter dedicata all’Educazione Finanziaria e al Risparmio |
Mercoledì 31 Dicembre 2025 |
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L'anno scorso ci siamo aggiudicati il primo posto! … e nel 2026 come andrà? L’importante è iniziare a prepararsi e ad allenarsi perché l’appuntamento con l'European Money Week 2026 si avvicina! L'iniziativa, organizzata dalla European Banking Federation che vede lo svolgimento di moltissime attività in oltre 30 paesi europei con l'obiettivo di promuovere l'educazione finanziaria tra i giovani, si terrà come di consueto nel mese di marzo, con la finale nazionale in programma il 25 marzo.
I vincitori della selezione italiana parteciperanno all'European Money Quiz, prevista a Bruxelles il prossimo 19 maggio. |
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È il percorso di educazione finanziaria e cittadinanza economica promosso da Crédit Agricole Italia e dalla FEduF per gli studenti delle scuole primarie e secondarie di I e II grado di Parma, Milano, Pordenone, Padova, Sondrio, Torino, Catania, Palermo, Cesena, Rimini, Napoli e Roma. Per le scuole del primo ciclo sono previste due lezioni digitali dedicate all’uso consapevole del denaro, al risparmio, ai consumi responsabili e alla sostenibilità. Per le scuole secondarie di II grado sono previste due lezioni: una sul risparmio, uso consapevole del denaro e pagamenti digitali e l'altra sul tema assicurativo e previdenza.
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CULTURA FINANZIARIA 2030:VALORE DEL RISPARMIO E CONSUMI CONSAPEVOLI |
L’iniziativa, promossa dalla Fondazione per l'Educazione Finanziaria e al Risparmio in collaborazione con Sparkasse, offre la possibilità ai docenti delle scuole primarie e secondarie di I e II grado della Provincia Autonoma di Trento e delle province di Verona e Belluno di richiedere l’intervento in presenza di una figura esperta della banca che illustrerà a bambini e bambine, ragazzi e ragazze alcuni temi base di educazione finanziaria e di sostenibilità secondo gli obiettivi dell’Agenda 2030.
Analogamente, il progetto verrà sviluppato anche in collaborazione con Civibank-Gruppo Sparkasse, nelle scuole delle province di Udine, Trieste, Gorizia e Pordenone. |
| LA TRANSIZIONE ENERGETICA |
Circa il 40% dei cittadini dichiara di leggere la bolletta per intero e di capirne la composizione delle voci e i relativi importi. Oltre il 30% dichiara di aver cambiato fornitore nell’ultimo anno, nel 72% dei casi lo si fa per risparmiare ma in circa il 10% il cambio deriva dal passaggio obbligato al mercato libero o da iniziative degli operatori. Oltre l’80%, inoltre, dichiara di aver ricevuto proposte di cambio fornitore con comunicazioni giudicate aggressive (74%) o poco comprensibili (27,5%). Questi sono solo alcuni dei dati emersi dalla consultazione civica realizzata da Cittadinanzattiva con l’obiettivo di contribuire ad una transizione energetica inclusiva, concorrendo al cambiamento individuale e collettivo per l’adozione di modelli di sviluppo più sostenibile.
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DALLA TELEFONATA SOSPETTA ALLA MAIL INGANNEVOLE |
E' on-line la nuova Guida per operare ancora più protetti e sicuri sui canali digitali e tradizionali, promossa dall'ABI, in collaborazione con banche, CERTFin, OSSIF e le Associazioni dei consumatori. Realizzata nell'ambito del progetto 'Trasparenza Semplice', fornisce con un linguaggio semplice e diretto indicazioni pratiche e accessibili per riconoscere le principali minacce, proteggere i dati e adottare comportamenti prudenti. Il vademecum evidenzia alcune semplici regole da seguire per operare in modo comodo e sicuro, sia on-line che attraverso i canali tradizionali: non condividere mai informazioni personali o finanziarie tramite SMS, e-mail o chiamate non richieste e evita di cliccare su link o aprire allegati in messaggi sospetti.
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| RELAZIONI DI COPPIA E DIPENDENZA FINANZIARIA |
“I segnali più difficili da individuare sono quelli interiorizzati e normalizzati dalle donne stesse: delega totale della gestione del denaro, sensazione di essere “incapaci” finanziariamente, giustificazione di ogni spesa.
Molte donne non percepiscono questi meccanismi come una forma di violenza, ma come consuete dinamiche di coppia. Bisogna aiutarle a riconoscere il pattern di controllo e dipendenza, collegando episodi concreti a emozioni e libertà negate” Paola Aquaro Psicologa e Psicoterapeuta che collabora con Telefono Donna Italia, centro antiviolenza attivo all’interno dell’Ospedale Niguarda di Milano, ci racconta le principali sfide economiche che le donne si trovano ad affrontare nel processo di uscita da una relazione violenta.
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Se c’è qualche attività che ti incuriosisce, sarà un piacere approfondirla insieme. |
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Fondazione per l'Educazione Finanziaria e al Risparmio |
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